I riti pasquali del 5° Municipio di Bari

A cura del Dott. Francesco Stanzione, la storia, i riti e le tradizioni religiose che si svolgono nel 5° Municipio di Bari durante il periodo pasquale. Dalla processione dei 21 simulacri di Palese sino a quella dei misteri di S.Spirito: entrambe con le loro peculiarità e ritratti mistici. Buona lettura!

Palese è situato 8 km a nord-ovest del centro e confina a nord con la costa Adriatica, ad est con il quartiere Fesca, dal quale è separato dalla strada “Da Ponte”, a sud-est col quartiere San Paolo, con la lama Balice che funge da confine naturale, fino alla ex cava di conglomerati stradali, subito dopo la masseria Framarino, a sud con il comune di Bitonto, lungo la “strada vicinale Tarine” e una parte della complanare dell’aeroporto, e ad ovest con il quartiere Santo Spirito-Catino-San Pio.

E’ attualmente (dal 1970)  un quartiere di Bari che ha avuto origine in epoca abbastanza recente, diversamente dai grandi comuni che la circondano, come Bitonto e la stessa “madre” Modugno.

Mentre molti centri già tra il 1500 e il 1700 vantavano suggestive processioni con incappucciati, penitenti ed immagini recate a spalla da Confraternite, Palese è sorta come borgata della Marina di Modugno negli ultimi anni del ‘700 e ha dovuto celermente mettersi al passo con gli antichi paesi limitrofi.

Ciò è avvenuto sia per quanto riguarda la organizzazione sociale che quella religiosa, con la edificazione di chiese e la istituzione di riti e processioni.

Conseguentemente non poteva non svilupparsi una certa attenzione per i riti della Settimana Santa, che rappresentano in Puglia l’apice delle celebrazioni liturgiche e paraliturgiche annuali.

Oggi le manifestazioni più importanti sono certamente la processione della Addolorata, nel Venerdì di Passione antecedente la Domenica delle Palme, e la processione dei Misteri che si svolge la sera del Venerdì Santo.

La processione dei Misteri di Palese presenta le stesse caratteristiche di quelle che si svolgono a Carbonara, Ceglie del Campo e Loseto.

Infatti anche a Palese, con la sola eccezione della “Addolorata”, del“Legno Santo” e della “Sacra Sindone”, tutti gli altri Misteri sono proprietà di privati che provvedono anche, durante tutto l’anno, alla loro custodia e conservazione nelle proprie abitazioni o in locali idonei ad ospitarli.

Va però positivamente registrato che, negli ultimi anni, ai riti più antichi se ne sono affiancati altri che si spera divengano a pieno titolo parte integrante, nel tempo, di tutto il tessuto“Semanasantero” (per dirlo alla spagnola) di Palese e che, salvo interventi o cambiamenti futuri, a tutto il 2015 sono:

la “Via Crucis” (V Domenica di Quaresima), la Rappresentazione della Passione di Cristo (Mercoledì di Passione), la processione del Crocifisso (Sabato di Passione) e, anche se per il solo anno 2010, lo “Stabat Mater” (Giovedì Santo).

A coordinare tutti i riti e le manifestazioni collaterali è preposto il“Comitato Settimana Santa di Palese” che ha sede presso la Chiesa Parrocchiale di S. Michele Arcangelo, il cui parroco ne è anche assistente spirituale, e che riunisce tutti i proprietari dei Misteri.

Non va dimenticato che fino agli anni sessanta del secolo scorso alla processione dei Misteri prendeva parte anche la Confraternita di S. Michele Arcangelo, Patrono di Palese, le cui insegne erano costituite da camice bianco con scapolare celeste.

Santo Spirito è un quartiere di Bari che sorge sul mare all’estrema punta nord del capoluogo, 11 chilometri a nord-ovest dal centro.
Confina a nord con la costa Adriatica, ad est con il quartiere di Palese Macchie, a sud-ovest con il comune di Bitonto e ad ovest con il comune di Giovinazzo.
Il nucleo principale di Santo Spirito costituisce geograficamente lo sbocco a mare di Bitonto.
Per secoli il comune di Bitonto ha rappresentato anche il naturale riferimento per gli interscambi sia di natura culturale che commerciale col piccolo centro costiero, che fu utilizzato come piccolo porto commerciale e divenne sua frazione.

L’influenza bitontina rese Santo Spirito un importante porto commerciale sviluppandone inoltre il centro urbano.
Nel periodo in cui Bitonto governava il paese, ma soprattutto agli inizi del XIX secolo, a Santo Spirito si trasferirono numerosi bitontini che andarono a formare circa la metà della popolazione del borgo.
L’influenza di Bitonto finì quando, nel 1928, Santo Spirito fu posto a frazione di Bari, diventandone poi un quartiere nel 1970.

A Santo Spirito i riti tradizionali della Settimana Santa si limitano solo a due giorni: il Venerdì di Passione nel quale si svolge la processione della Addolorata e il Venerdì Santo con la processione dei Misteri.
E’ proprio la estrazione bitontina di buona parte della popolazione che ha sicuramente determinato una grande analogia tra queste due processioni e quelle della vicinissima Bitonto.
“La sera di Venerdì Santo 22 aprile 2011, mentre mi recavo a Palese per assistere alla processione dei Misteri di quella ex frazione di Bari, attraversando la Strada Statale 16 che taglia in due l’abitato di Santo Spirito, mi sono reso conto che si stava colà svolgendo una processione della quale avevo sino ad allora ignorato l’esistenza.
Fermarsi per vedere di cosa si trattava era doveroso; era pur sempre una processione del Venerdì Santo!
Pensavo che si sarebbe trattato della solita “processioncina” di quartiere, senza connotati tradizionali, organizzata magari da una parrocchia di periferia ed accompagnata dal solito disinteressato gruppo di ragazzi della A.C.R. per far numero, invece ho dovuto ricredermi perchè, al contrario, ho conosciuto una processione bellissima sia dal punto di vista coreografico ed estetico che religioso … una processione dalla grandissima valenza mistica che la rende quasi unica, tra le quelle che fino ad ora ho avuto modo di vedere con i miei occhi la sera del Venerdì Santo.
Da ora in poi, a conclusione di ogni Venerdì Santo, una “scappata” a Santo Spirito per edificarmi di fronte a quello spettacolo, sarà d’obbligo.”

– Testo a cura del dott. Francesco Stanzione.

– Foto tratte dal sito Modugno.it – Photoblog.

Di seguito due video della processione dell’Addolorata a S.Spirito dello scorso venerdì santo (18.03.2016 ndr.)

 

 

La Redazione

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