Bari – Cesena, quello che fu

Lo hanno definito il campionato dei veleni, dei venduti, dei mercenari, dei traditori, del “calcio scommesse” ben più noto alla cronaca, quello del Bari di un tempo che fu. Oggi, in occasione del prossimo match di campionato dei biancorossi contro il Cesena (lunedì 4 c.m. ore 20.30 ndr.) vogliamo riproporvi quel Bari – Cesena di quel dannato campionato 2010/2011 in un refresh agrodolce a cura di Eurosport. In appendice il video di come andò a finire quella partita.

“Sfida quasi della disperazione tra le ultime 2 della classifica. Ventura recupera Masiello in difesa ma è ancora emergenza in avanti. Ficcadenti propone la formazione tipo ma con una sconfitta rischia l’esonero
Che la sfida al Cesena, soprattutto per I pugliesi, abbia assunto i connotati della partita da non fallire assolutamente è testimoniato anche dalle parole in settimaan del presidente Vincenzo Matarrese, che è si è voluto esporre in prima persona per analizzare il difficile momento dei “galletti”.

Difesa strenua dell’allenatore, Giampiero Ventura, ritenuto in grado di risollevare le sorti della squadra, e un mea culpa per quanto riguarda la campagna acquisti estivi, non all’altezza delle aspettative e delle necessità. Oltre alla promessa che a gennaio il direttore sportivo Angelozzi provvederà a mettere a disposizione di Ventura quel paio di innesti necessari per scongiurare una retrocessione che sarebbe (Matarrese dixit) una vera e propria tragedia sportiva.

Tornando alle vicende di campo, permane l’emergenza infortunati con l’indisponibilità dei vari Salvatore Masiello, Ghezzal, Castillo e Barreto e le precarie condizioni di Kutuzov. Rientra dalla squalifica Andrea Masiello e si va così verso il solito 4-4-2 con Masiello, Belmonte, Rossi e Parisi davanti aGillet, centrocampo con Pulzetti e Rivas sugli esterni e Donati e Almiròn al centro. Coppia d’attacco inedita quella formata da Caputo e dall’honduregno Alvarez.

Se il Bari, con i suoi 9 punti e l’ultimo posto in classifica, non può dormire evidentemente sonni tranquilli, anche Ficcadenti ed il suo Cesena (che ha soltanto due punti in più) deve riprendere la marcia salvezza interrotta dalle ultime due sconfitte di fila contro Fiorentina e Palermo.

A proposito delle scelte di formazione, lo squalificato Appiah è l’unico vero assente tra i romagnoli; Ficcadenti insiste sul solito 4-3-3 con Jimenez eGiaccherini a supporto di Bogdani, centrocampo composto da Schelotto,Colucci e Parolo. Dietro Ceccarelli e Nagatomo saranno i terzini, coppia centrale formata da Von Bergen e Benalouane”.

La Redazione

You May Also Like

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *