Per i danzatori stesse regole degli atleti 

SPETTACOLO
Per i danzatori stesse regole degli atleti

Fotogramma /Ipa

Per i danzatori valgono le stesse regole anti Covid che devono rispettare gli atleti, secondo la Conferenza Stato regioni che ieri ha approvato le ‘Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative’. Posto che “le principali misure di prevenzione del contagio (distanziamento, l’igiene delle mani e delle superfici e la prevenzione della dispersione di droplets tramite l’utilizzo di mascherine e visiere) sono di difficile attuazione nella pratica della danza, devono essere prese in considerazione anche altre misure di mitigazione, definite dalle singole compagnie e mutuate dai protocolli per gli allenamenti sportivi messi a punto per lo sportivo professionista di squadra, a cui la categoria ‘danzatori’ può considerarsi assimilabile”.

“In generale, gli allenamenti/spettacoli di una compagnia di danza si svolgono solitamente in una struttura apposita (la sala prove o il palcoscenico) assimilabile ad una palestra. In particolare, vanno attuate: la riduzione del numero totale delle persone (compresi eventuali accompagnatori) presenti nel sito, anche tramite turni; la riorganizzazione delle attività e la formazione sulle stesse, ricorrendo anche a strumenti di collegamento a distanza; l’obbligo, per i danzatori, quando non direttamente impegnati in allenamento/spettacolo, di mantenere la distanza di almeno 1 metro tra loro e gli altri operatori presenti e di indossare la mascherina”.

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