Regione, “Legge elettorale”: introdotta la doppia preferenza anche in Puglia

REGIONE – “Dopo cinque anni di tentativi di convincere il Consiglio Regionale della Puglia, assolutamente sovrano in materia, ad approvare la Doppia preferenza di genere nella legge elettorale pugliese per adeguare la nostra regione al resto d’Italia, oggi il nostro impegno programmatico si è realizzato grazie al Governo della Repubblica. Oggi davanti al Consiglio dei Ministri che mi ha convocato allo scopo, ho potuto finalmente esprimere il mio pieno consenso all’introduzione della doppia preferenza di genere nella legislazione pugliese.

Ringrazio tutte le forze politiche di maggioranza e di opposizione che in queste ore hanno espresso favore nei confronti del provvedimento che il Governo ha appena approvato. Non c’era più tempo purtroppo per riconvocare il Consiglio Regionale, ma nella sostanza il provvedimento del Governo riassume le posizioni di tutti ed equipara la legge pugliese a quella delle altre regioni e dei comuni. La cosa più importante è aver raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissi”.

Lo dichiara il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano da Palazzo Chigi, dove ha partecipato oggi alla seduta del Consiglio dei Ministri nella quale è appena stata approvata la norma che introduce la doppia preferenza di genere anche in Puglia.

L’articolo Regione, “Legge elettorale”: introdotta la doppia preferenza anche in Puglia sembra essere il primo su Puglia News 24.

La Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Next Post

Dl Agosto, si lavora a bonus per veicoli commerciali

Sab Ago 1 , 2020
Nel giorno della partenza “a razzo” dei bonus per le auto, nel governo si affaccia l’ipotesi di estendere gli incentivi anche all’acquisto di veicoli commerciali. La sottosegretaria allo Sviluppo economico, la dem Alessia Morani, porterà la proposta sui tavoli della maggioranza e del governo, che stanno scrivendo il decreto di […]

Archivio