Università: tecnologia, tutorato e nuovi spazi per Univda

Nuove tecnologie, servizi di tutorato e spazi per gli studenti: sono le novità per l’anno accademico 2020-2021 dell’Università della Valle d’Aosta. Per quanto riguarda il riallestimento tecnologico, tutte le aule didattiche delle due sedi di Aosta e Saint Christophe saranno dotate con nuovi videoproiettori e nuovi computer d’aula ‘all-inone’ con touchscreen, doppia telecamera e sistema di audioconferenza che consentirà a tutti gli studenti di ascoltare e rispondere in modo estremamente chiaro e nitido in qualsiasi punto dell’aula, per una gestione veramente interattiva delle lezioni. Anche gli spazi dedicati allo studio e al relax degli studenti saranno rinnovati: nella sede di Strada Cappuccini sarà riqualificata la zona esterna con prato erboso, gazebo, tavoli e panche, inoltre sarà messa a disposizione una nuova sala studio.
    A Saint Christophe inoltre sarà allestita una grande aula tecnologica con arredi modulari, dotata di nuovi performanti schermi touch screen e di wifi potenziato e dedicato. L’investimento è di circa 270.000 euro.
    “In considerazione del prolungamento dell’allerta sanitaria – ha aggiunto Mariagrazia Monaci, Rettrice dell’Univda – nel primo semestre dell’anno accademico 20/21 le lezioni saranno svolte in parte online e in parte in presenza. Da una parte intendiamo favorire, per quanto possibile, la socializzazione e la conoscenza tra studenti e docenti, dall’altra garantire rigorosamente condizione di sicurezza e salute per tutta la comunità universitaria”. Altra novità è l’introduzione di un nuovo servizio di tutor d’aula e di peer tutor, ovvero un operatore accompagnerà gli studenti e favorirà l’orientamento tra lezioni, orari, appelli d’esame, servizi ed opportunità online e in presenza.
   

admin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Next Post

Barbera, a Venezia celebriamo la ripartenza del cinema

Mar Lug 7 , 2020
Anche se con una minima riduzione di titoli e sezioni e “senza dimenticare le tante vittime”, il fatto che si riesca a tenere la Mostra del cinema di Venezia, primo festival internazionale dopo la forzata interruzione imposta dalla pandemia “assume il significato di un’auspicata celebrazione della ripartenza, e di messaggio […]

Archivio